“PreVenENDO” fa tappa a Caserta

“PreVenENDO” fa tappa a Caserta

“PreVenENDO”,il Progetto dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” incentrato sulla divulgazione di informazioni in tema di prevenzione delle patologie endocrino-metaboliche e andrologiche, fa tappa mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18.00, presso il Foyer del Teatro Comunale di Caserta.
L’iniziativa di natura educativa e culturale è stata ideata dai professori Katherine Esposito e Dario Giugliano, Ordinari di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e direttori, rispettivamente, della Diabetologia e dell’Endocrinologia della medesima AOU.

Con “PreVenENDO”, il Policlinico Vanvitelli – guidato dal Direttore generale Antonio Giordano  –  e il mondo accademico incontrano i luoghi del vivere quotidiano scegliendo come sedi preferenziali le librerie, i caffè letterari, i circoli culturali, ricreativi e sportivi, le parrocchie, le scuole e ogni contesto in cui la cittadinanza si riunisce. In queste sedi si intende offrire a tutta la cittadinanza gli strumenti per orientarsi nella ricerca del benessere, per la prevenzione  delle malattie a maggiore impatto sul sistema sociale e delle malattie rare di interesse endocrino-metabolico ed andrologico.

La professoressa  Esposito è attivamente coinvolta nell’implementare la conoscenza delle modifiche degli stili di vita che possono conferire benefici nei confronti di una patologia dilagante come il diabete. Per tale ragione è importante promuovere la salute diffondendo la cultura di uno stile di vita salutare basata sul regime alimentare Mediterraneo, l’unico che nel lungo tempo abbia dimostrato di salvaguardare la salute cardio-metabolica, e sull’attività fisica. Si auspica, in tal modo, di lanciare messaggi di prevenzione nei confronti delle morbidità associate al diabete, che, in larga parte, riguardano le complicanze croniche vascolari, dalla malattia coronaria al piede diabetico, oggi ancora le principali cause di disabilità e di mortalità per la persona affetta da diabete.

 
Napoli, 10 gennaio 2020